TwitterFacebookSoundCloud

folletto apre le porte alla città

Andrea Marrapodi

Andrea _Marrapodi
Andrea Marrapodi è nato nel 1980 a Roma, vive e lavora a Milano come decoratore nell'ambito dell' interior design e della scenografia. Appassionato al disegno e alla pittura fin da piccolo, ha intrapreso gli studi artistici fino al diploma accademico in decorazione ,conseguito col massimo dei voti all’Accademia delle Belle Arti di Roma nel 2005. Ha portato avanti studi storici sulla pittura murale nel 900, dai movimenti muralisti, alla street art. Negli anni dell' accademia ha iniziato a pubblicare e collaborare con con alcune gallerie. Al di la del percorso accademico, il suo lavoro affonda le radici in una esperienza ormai piu che ventennale nel writing. Nel 1995 inizia a dipingere graffiti con lo pseudonimo Kiv, in uno dei gruppi storici piu attivi nella capitale, il TNT crew. Accanto ad una intensa attivita illegale, per lo piu sulle linee della metro, nei primi anni duemila partecipa alle piu importanti esposizioni e manifestazioni culturali underground nella capitale e in tutta Italia. Gestisce insieme ad altri artisti un laboratorio artistico in un centro sociale di Roma, la Ex Snia Viscosa. Inizia a progettare e realizzare grandi murali, cercando una via d’uscita dal codice autoreferenziale e astratto del writing, allontanandosi progressivamente dall'intervento estemporaneo ed improvvisato, verso una pittura integrata con lo spazio architettonico. La ricerca su tela si concentra sullo scenario urbano, treni, tram , ponti ferrati e depositi ferroviari. La città e le figure si scompongono lungo linee forza, con colori e atmosfere che rimandano ora alla pittura futurista, ora alla metafisica. Dal 2005 lavora come freelance e collabora saltuariamente con alcune gallerie tra Roma , Milano e Napoli e partecipa alle piu importanti mostre istituzionali sulla street art italiana.

Opere in concorso

titolo opera : Aspirazioni individuali
categoria : Pittura
Acquerello su carta cotone 50x70 - L'opera affronta con ironia, la tematica dell' individualismo, del consumismo e della chiusura nella dimensione privata che la nostra societa vive. L'immagine rappresenta una donna bellissima e sorridente un po anni 60, quasi una icona del benessere, che passa l'aspirapolvere nella sua casa impeccabile. Alle sue spalle, fuori dalla finestra il mondo è una discarica in fiamme.